Si ferma dopo sei risultati utili consecutivi la marcia in campionato del Latina, sconfitto dalla Torres (2-0), che in casa continua a macinare punti, mentre i pontini devono ancora rimandare l’appuntamento con la vittoria in trasferta. Allo stadio Vanni Sanna il primo tempo termina sul nulla di fatto. La Torres trova i gol nella ripresa. Gara sbloccata da Bunino al 50′, mentre al 64′ Corsinelli realizza il raddoppio. Iniza domani una settimana corta. Venerdì sera, 13 novembre, ore 20.30, si gioca Latina – Campobasso al Francioni.
Le parole di mister Volpe al termine della partita
Mister, che lettura dà di questa sconfitta al Vanni Sanna? Cosa è mancato?
“Oggi sinceramente non c’è niente da salvare. È stata una prestazione negativa, sotto tutti i punti di vista. Probabilmente stiamo attraversando un momento poco brillante, sia fisicamente che mentalmente, ma questo non deve diventare un alibi. La responsabilità della partita di oggi me la prendo innanzitutto io. Dobbiamo essere onesti nell’analizzare quello che non ha funzionato e riconoscere che oggi siamo stati al di sotto di quello che possiamo e dobbiamo fare.”
In questa settimana corta su cosa lavorerà di più, senza stravolgere quello di buono che si era visto prima?
“Da domani si riparte, senza fare i disfattisti e senza perdere di vista il percorso che abbiamo fatto. Dobbiamo ritrovare energie, lucidità e soprattutto quella mentalità che ci ha permesso di fare determinate prestazioni. Questo campionato ci insegna ogni settimana che non possiamo abbassare mai la guardia: bisogna stare sempre sul pezzo, mettersi l’elmetto e battagliare su ogni pallone. Non possiamo pensare che basti quello che abbiamo fatto prima.”
Una nota positiva è il rientro di Riccardi dopo un mese e mezzo fuori. Come lo ha visto al rientro e quanto può darvi da qui in avanti?
“Sicuramente il suo rientro è una nota positiva. È stato fuori tanto tempo e ha bisogno di ritrovare gradualmente ritmo e condizione, ma sappiamo quanto può essere importante per noi.”
Un messaggio per i tifosi che vi hanno seguito anche a Sassari e che venerdì vi spingeranno in casa?
“La prima cosa è chiedere scusa ai nostri tifosi, a quelli che hanno affrontato un viaggio lungo per venire fin qui a sostenerci. Non è stata la prestazione che meritavano e che volevamo regalargli. Li ringraziamo perché anche oggi ci sono stati vicini. Venerdì avremo bisogno ancora di loro, del loro sostegno e della loro spinta. Da parte nostra dobbiamo avere una risposta forte, prima di tutto sul piano dell’atteggiamento e della voglia di lottare. Le parole oggi servono a poco: dobbiamo dimostrare sul campo di aver capito la lezione .”