LA CERIMONIA

Un piazzale intitolato a Willy Monteiro Duarte a Fossacesia in Abruzzo

Nel corso dell'evento sono intervenuti anche il sindaco di Paliano e l'assessore alle Politiche giovanili Francesca Calamari, che aveva conosciuto personalmente Willy

Un piazzale intitolato a Willy Monteiro Duarte a Fossacesia in Abruzzo

Un luogo frequentato ogni giorno dai giovani porterà il nome di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di Paliano ucciso a Colleferro nel settembre 2020 dopo essere intervenuto per difendere un amico: il Comune di Fossacesia ha intitolato al giovane il piazzale antistante la Palestra Scolastica Polivalente, in via Primo Maggio, con una cerimonia dal titolo ‘Il coraggio di essere umani’. All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, il primo cittadino di Paliano, Domenico Alfieri, i sindaci di Paglieta e San Vito Chietino, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e numerosi studenti. Presente anche la Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Alessandra De Febis.

“Oggi non ci limitiamo a intitolare un piazzale. Compiamo un atto di responsabilità comunitaria”, ha detto Di Giuseppantonio, ricordando il gesto di Willy, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Il coraggio non si misura con la forza dei pugni – ha aggiunto il primo cittadino – ma con la capacità di tendere una mano, aiutare chi è in difficoltà e non voltarsi dall’altra parte. Fossacesia sceglie da che parte stare”.  Particolarmente toccante il messaggio della madre di Willy, Lucia, impossibilitata a partecipare, che ha ringraziato la città e rivolto un appello ai ragazzi. “Il male si combatte dialogando, tirando fuori quello che ognuno ha dentro, insieme, uniti e soprattutto con il rispetto reciproco”.

Nel corso dell’evento sono intervenuti anche il sindaco di Paliano e l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Calamari, che aveva conosciuto personalmente Willy. La Garante De Febis ha richiamato il valore delle relazioni, dello sport come strumento di inclusione e dell’uso consapevole delle nuove tecnologie. Protagonisti anche gli studenti degli istituti scolastici del territorio, che hanno presentato riflessioni e testimonianze sul tema dell’indifferenza, dell’amicizia e della solidarietà. Nel corso della cerimonia è stato proiettato un video con le parole del presidente Mattarella. La giornata si è conclusa con la benedizione del piazzale e lo svelamento della targa commemorativa.