SEQUESTRATE ATTIVITA' COMMERCIALI

Trasferimento fraudolento di valori, altre due misure cautelari

L'operazione rappresenta il seguito degli accertamenti patrimoniali che già a marzo scorso avevano portato la Sezione Misure di Prevenzione di Roma alla confisca del patrimonio milionario di un pregiudicato

Trasferimento fraudolento di valori, altre due misure cautelari

Il Centro Operativo DIA di Roma, affiancato da Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza di Frosinone, ha dato esecuzione a due ordinanze cautelari per il reato di trasferimento fraudolento di valori. I provvedimenti, emessi dal GIP del Tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica, prevedono un divieto di dimora nel Comune di Sora, una misura interdittiva di 12 mesi dall’esercizio di uffici direttivi per imprese e il sequestro preventivo di attività commerciali.

L’operazione rappresenta il seguito degli accertamenti patrimoniali che già a marzo scorso avevano portato la Sezione Misure di Prevenzione di Roma alla confisca del patrimonio milionario di un pregiudicato, arrestato nel 2020 nell’ambito della nota inchiesta “Requiem”. Tale indagine aveva smantellato un’organizzazione criminale dedita a narcotraffico, riciclaggio ed estorsioni tra il Sorano, il Cassinate e la provincia dell’Aquila, legata a clan camorristici.

Il patrimonio confiscato in precedenza, composto da diverse società di onoranze funebri, vendita fiori e pellet, era stato frutto del reinvestimento di proventi illeciti. Le nuove indagini della Procura di Cassino hanno fatto luce sul tentativo dell’uomo di eludere i sigilli: con l’ausilio di una prestanome, l’indagato aveva infatti costituito e gestito di fatto una nuova società nello stesso settore merceologico, occupando persino i medesimi locali già sottoposti a vincolo.