L'intervento

Sorpresi a pescare di notte e senza licenza, scattano le sanzioni

Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina, nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, hanno svolto un accertamento, nel Comune di Latina, frazione di Borgo Montello, località Ponte Materiale, lungo il fiume Astura.

Sorpresi a pescare di notte e senza licenza, scattano le sanzioni

Sono stati sorpresi a pescare di notte e senza licenza. Per questo sono scattate le sanzioni per due persone.

Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina, nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, hanno svolto un accertamento, nel Comune di Latina, frazione di Borgo Montello, località Ponte Materiale, lungo il fiume Astura.

È così che hanno sorpreso due persone che stavano esercitando attività di pesca in orario notturno. Uno dei due soggetti era altresì privo della prevista licenza di pesca.

Sono stati pertanto contestati verbali amministrativi, ai sensi dell’art. 43 della Legge Regionale del Lazio n. 87/1990. La sanzione per l’esercizio della pesca comporta il pagamento di una somma pari a euro 200,00 mentre l’esercizio la pesca in assenza di regolare licenza prevede la sanzione pari a euro 120,00. Nel complesso sono state, pertanto, elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo di 520, 00 euro. Sono state altresì sequestrate amministrativamente le attrezzature da pesca in dotazione ai due soggetti.

I Carabinieri Forestali ricordano che, ai sensi della normativa regionale vigente, la pesca nelle acque interne è consentita da un’ora prima dell’alba a un’ora dopo il tramonto, ovviamente essendo muniti di specifica licenza; fuori da questi orari è sanzionata come pesca di frodo.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione degli illeciti a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini a porre in essere le corrette pratiche inerenti all’esercizio corretto della pesca, nel rispetto della normativa regionale. Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità sul numero di emergenza ambientale 1515, comportamenti ed eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.