Ambiente e innovazione

Firmata l’intesa tra Acea Ato 5, Unindustria e l’Università di Cassino per l’economia circolare dell’acqua

L'accordo mira a promuovere la ricerca scientifica applicata, la formazione, l'innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile nella provincia di Frosinone

Firmata l’intesa tra Acea Ato 5, Unindustria e l’Università di Cassino per l’economia circolare dell’acqua

Questa mattina, presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (Unicas), è stata siglata una Convenzione Quadro tra Acea Ato 5, Unicas e Unindustria per creare una sinergia stabile tra mondo accademico, gestione idrica e sistema produttivo locale. L’accordo mira a promuovere la ricerca scientifica applicata, la formazione, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile nella provincia di Frosinone, puntando in primis su progetti pilota per il riutilizzo industriale delle acque reflue depurate.

Entusiasti i commenti dei protagonisti dell’iniziativa:

  • Claudio Cosentino (Presidente Acea Ato 5): «Mettiamo al centro l’acqua come concreto volano per lo sviluppo sostenibile del territorio, passando da un semplice utilizzo della risorsa a un modello circolare».

  • Marco Dell’Isola (Rettore Unicas): «La firma testimonia l’impegno dell’Ateneo nel favorire il trasferimento tecnologico e la sostenibilità, creando valore per studenti, aziende e territorio».

  • Corrado Savoriti (Presidente Unindustria Frosinone): «Un primo passo per favorire un modello sempre più orientato all’economia circolare, con benefici ambientali ed economici per le imprese dell’intera provincia».

  • Vittorio Celletti (Presidente Unindustria Cassino): «Un’iniziativa che riaccende i riflettori sulla capacità industriale del territorio di Cassino, rappresentando un esempio concreto di applicazione di tecnologie innovative tra le prime in Italia».