PARLA L'AVVOCATO

Quando si può ridurre l’assegno di mantenimento?

L'assegnazione della casa familiare e l'assegno di mantenimento sono due tutele distinte, ma collegate, perché l'assegnazione della casa può influire sull'importo dell'assegno

Quando si può ridurre l’assegno di mantenimento?

Al Lazio Tg l’avvocato Maria Antonietta Cestra parla di separazione e dei casi in cui è prevista una riduzione dell’assegno di mantenimento.

L’assegnazione della casa familiare e l’assegno di mantenimento sono due tutele distinte, ma collegate, perché l’assegnazione della casa può influire sull’importo dell’assegno.

Senza assegnazione della casa: l’assegno può essere più elevato, tenendo conto delle condizioni economiche dei coniugi e delle altre circostanze.
Con assegnazione della casa: l’assegno può essere ridotto, poiché il beneficiario gode del vantaggio di abitare senza pagare un affitto, mentre l’altro coniuge potrebbe dover sostenere i costi di una nuova abitazione.

L’importo dell’assegno viene determinato caso per caso dal giudice.