le analisi di laboratorio

Gasolio non conforme, sequestrati 2.500 litri

I controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Gasolio non conforme, sequestrati 2.500 litri

Un punto di infiammabilità molto al di sotto dei limiti di legge e la presenza di componenti riconducibili agli oli leggeri. È quanto emerso dai controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in un distributore di carburante a Cervaro, nel sud della provincia di Frosinone. Sequestrati circa 2.500 litri di gasolio, insieme alle attrezzature utilizzate per l’erogazione.

Determinante l’impiego del laboratorio chimico mobile, che ha consentito di rilevare nel gasolio un punto di infiammabilità inferiore a 40 gradi, a fronte di un valore minimo previsto di 55.

Un’anomalia che ha fatto scattare il sequestro amministrativo del carburante. I successivi esami, effettuati dal laboratorio dell’agenzia delle Dogane di Roma, hanno confermato la non conformità del prodotto e individuato componenti a basso punto di ebollizione, riconducibili alla famiglia degli oli leggeri.

Sulla base degli elementi raccolti, è stata ipotizzata a carico del titolare dell’impianto la tentata frode nell’esercizio del commercio. La Procura di Cassino, diretta dal procuratore Carlo Fucci, ha quindi disposto d’urgenza il sequestro preventivo di circa 2.500 litri di gasolio, di due serbatoi, di una colonnina di distribuzione e di due pistole erogatrici.

Le indagini proseguono per chiarire la natura delle sostanze individuate, verificare eventuali miscelazioni non autorizzate e accertare possibili violazioni della normativa fiscale sulle accise.