LA NOTA

Museo Cambellotti, il sindaco Celentano: “Pronti a un nuovo accordo con gli eredi”

Intanto, in occasione dei 150 anni dalla nascita del Maestro, proseguono gli interventi di conservazione delle opere e il programma di iniziative culturali dedicato alla sua eredità artistica.

Museo Cambellotti, il sindaco Celentano: “Pronti a un nuovo accordo con gli eredi”

Il Comune di Latina ribadisce il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio artistico di Duilio Cambellotti, mentre si apre un nuovo confronto con gli eredi dell’artista, che hanno notificato all’ente un ricorso relativo alle opere del Maestro.

A intervenire sulla vicenda è il sindaco di Latina, Matilde Celentano, che conferma la disponibilità dell’Amministrazione comunale al dialogo con la famiglia Cambellotti e manifesta la volontà di arrivare a un nuovo accordo, evitando un ulteriore inasprimento del contenzioso.

Le dichiarazioni

«L’Amministrazione comunale – dichiara il sindaco – intende ribadire la correttezza, la trasparenza e la dedizione con cui gestisce e custodisce il patrimonio culturale legato al Maestro, pilastro fondamentale dell’identità visiva e storica del nostro territorio».

Celentano sottolinea come il confronto con gli eredi non rappresenti un episodio isolato. Richieste di restituzione delle opere, spiega, erano già state avanzate in passato, anche durante le precedenti amministrazioni comunali e nei periodi di gestione commissariale. In quelle occasioni, ricorda il sindaco, era stato possibile individuare una sintesi tra le diverse posizioni. L’auspicio è che lo stesso risultato possa essere raggiunto anche questa volta.

Secondo quanto riferito dalla prima cittadina, l’Avvocatura comunale era già impegnata nella definizione di un nuovo accordo con la famiglia Cambellotti, sulla base delle interlocuzioni e delle comunicazioni intercorse nei mesi precedenti. Un percorso che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà proseguire all’insegna della collaborazione e della condivisione degli obiettivi di tutela e promozione del patrimonio artistico.

L’intervento del sindaco si inserisce in un anno particolarmente significativo, quello del centocinquantesimo anniversario della nascita di Duilio Cambellotti. Per l’occasione, il Comune ha avviato un programma di iniziative culturali, progetti di valorizzazione e interventi conservativi, ottenendo finanziamenti regionali e autorizzazioni ministeriali.

Tra gli interventi citati da Celentano figura il restauro conservativo delle sculture La Pace, che sarà realizzato con modalità tali da consentire al pubblico di assistere alle operazioni. L’iniziativa segue il restauro delle Vacche Aratrici, portato avanti due anni fa.

La gestione

Prosegue, inoltre, il lavoro sul fronte della gestione e dell’organizzazione del museo civico Duilio Cambellotti, inaugurato nel 2005. Mercoledì prossimo, secondo quanto annunciato dal sindaco, il Consiglio comunale sarà chiamato a esaminare la proposta del nuovo regolamento del museo, che ha già ottenuto il parere favorevole unanime della commissione Cultura e recepisce i requisiti regionali. Entro la fine del mese è prevista anche l’approvazione della Carta della qualità dei servizi museali. Entrambi i provvedimenti sono necessari per il rinnovo dell’accreditamento all’Organizzazione museale regionale.

Nel bilancio delle attività svolte, Celentano evidenzia anche il ruolo assunto dal museo, che coordina la Rete dei musei della provincia di Latina e il Sistema città di Fondazione dell’Agro Pontino e dell’Agro Romano.

Sul piano della conservazione delle opere, è in fase di realizzazione l’intervento di oscuramento delle vetrate della struttura, finalizzato a proteggere il patrimonio artistico esposto. Sono state inoltre acquistate nuove bandiere identificative, che saranno presto collocate all’ingresso del museo.

Accanto agli interventi materiali, prosegue il programma culturale promosso nell’ambito della rassegna “Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti”. Giovedì prossimo è prevista l’inaugurazione di un ciclo di incontri con artisti e autori che hanno operato nel territorio pontino attraverso differenti linguaggi espressivi.

La programmazione

Il sindaco difende anche la programmazione di eventi non direttamente legati alle opere esposte, sostenendo che queste iniziative siano coerenti con le disposizioni ministeriali in materia di valorizzazione e ampliamento della fruizione del patrimonio culturale.

Nel suo intervento, Celentano ringrazia infine il consigliere comunale Claudio Di Matteo, presidente della commissione Cultura, per aver convocato la commissione con l’obiettivo di avviare un confronto costruttivo e favorire un ulteriore rilancio del museo. Un dialogo istituzionale che, secondo la prima cittadina, potrà contribuire anche a creare le condizioni per una nuova intesa con i rappresentanti della famiglia Cambellotti.

«Respingeremo nelle sedi opportune ogni contestazione infondata», afferma il sindaco, confermando la volontà dell’ente di tutelare il proprio operato e documentare gli sforzi compiuti per conservare e valorizzare l’eredità dell’artista.

«Il museo civico Duilio Cambellotti – conclude Celentano – non è soltanto un contenitore di opere, ma il cuore pulsante della nostra memoria collettiva».

L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è quindi duplice: da una parte, garantire la tutela e l’integrità della collezione; dall’altra, mantenere il patrimonio a disposizione della comunità e dei visitatori, proseguendo il percorso di valorizzazione culturale della città in vista del suo centenario.

La linea indicata dal sindaco resta quella del confronto e della ricerca di un’intesa: «Il nostro obiettivo è quello di non alimentare il contenzioso, ma di addivenire a un nuovo accordo con gli eredi Cambellotti».