Nel corso dell’ultimo fine settimana, tra la serata del 17 e la notte del 18 ottobre, il territorio è stato interessato da un rilevante ed eccezionale dispiego di forze dell’ordine. L’operazione ha visto in prima linea i militari della Compagnia Carabinieri di Anagni, i quali hanno operato avvalendosi della preziosa assistenza del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Latina per i controlli di rispettiva competenza.
Questa imponente attività si inserisce nel quadro dei servizi straordinari coordinati dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone. Tali servizi sono mirati al controllo della movida nei fine settimana, al fermo contrasto dei delitti contro il patrimonio nelle località più isolate del territorio, nonché alla lotta contro l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. L’obiettivo primario di questa task force è quello di vigilare sul tranquillo svolgimento del weekend e sulle attività ricreative organizzate nel territorio, contrastando la delittuosità in generale e prevenendo la sinistrosità stradale al fine di garantire la sicurezza dei cittadini, sanzionando in maniera rigorosa le violazioni che maggiormente creano pericolo.
I controlli a largo raggio, svoltisi in orario serale e notturno nei comuni di Anagni, Ferentino, Morolo e Piglio, hanno portato al deferimento in stato di libertà di sette persone per vari reati nonché alla segnalazione di assuntori di sostanze stupefacenti all’Ufficio Territoriale del Governo di Frosinone.
Nel dettaglio, le intense attività operative hanno permesso di conseguire i risultati di seguito riepilogati:
Nell’ambito della sicurezza stradale e contrasto all’abuso di alcol e droghe, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro delle patenti e al sequestro amministrativo dei veicoli di conducenti sorpresi alla guida in evidente stato di alterazione. In un caso specifico, un automobilista è stato denunciato per essere stato trovato alla guida con un tasso alcolemico pari a 1.08 g/l (più del doppio del limite consentito) e contestualmente positivo all’assunzione di cocaina. Altre due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per essersi rifiutate di sottoporsi ai test per l’accertamento dell’uso di alcol e stupefacenti.
Due soggetti sono stati denunciati poiché, a seguito di perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di Carte d’Identità Elettroniche dalle quali era stato artatamente rimosso il microchip integrato. Fenomeno, questo, sul quale è massima l’attenzione dei Carabinieri come dimostrano i frequenti riscontri degli ultimi mesi.
Una persona è stata deferita per porto abusivo di armi, essendo stata trovata in possesso di un coltello a serramanico. Un’altra persona è stata denunciata per aver violato un foglio di via obbligatorio che le vietava il ritorno nel comune di Ferentino. Sempre nell’ambito delle misure di prevenzione, quattro individui sorpresi ad aggirarsi senza giustificato motivo nei pressi di abitazioni, supermercati e fabbriche abbandonate nella zona industriale, sono stati proposti alla Questura di Frosinone per l’emissione di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Ferentino.
Significativi risultati operativi sono emersi anche nell’ambito del contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti. L’eccezionale dispositivo di controllo ha portato al sequestro di diverse quantità di droga, tra cui 1,75 grammi di crack, 3,97 grammi di cocaina, 0,5 grammi di eroina, 2 grammi di marijuana e 18,36 grammi di hashish. Quindici persone, fermate a bordo dei propri veicoli o a piedi, sono state trovate in possesso di tali sostanze e pertanto segnalate alla Prefettura di Frosinone per detenzione ad uso personale.
Inoltre, con il supporto qualificato del N.A.S. di Latina, sono stati ispezionati locali legati alla movida. Due bar di Ferentino sono stati multati per l’inosservanza e l’omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo igienico-sanitario, per un importo complessivo di 4.000 euro di sanzioni.
Complessivamente, durante il servizio, i militari hanno identificato 68 persone (di cui 8 sottoposte a misure restrittive) e controllato 33 veicoli. Sono state eseguite 21 perquisizioni mirate alla ricerca di armi e droga. L’incessante presidio della viabilità ha prodotto l’elevazione di 16 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, per un importo totale di 11.805,00 euro, e il sequestro di 14 autoveicoli.