Giornata speciale per la città di Fondi e soprattutto per il mondo della scuola grazie ad una doppia ricorrenza. I 90 anni del Liceo Gobetti nel giorno del centenario della morte dell’intellettuale torinese cui è intitolato l’Istituto. Memoria, cultura e comunità sono state le parole che hanno caratterizzato un intenso programma: la mattinata dedicata agli studenti mentre il pomeriggio è stato aperto al pubblico. A fare gli onori di casa il sindaco Vincenzo Carnevale accompagnato dall’europarlamentare Salvatore De Meo, quest’ultimo alunno del Liceo.La giornata si è aperta presso la Palestra del Liceo con il Convegno dal titolo “Il liberalismo di Piero Gobetti tra Costituzione ed Etica”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di studiosi, docenti, rappresentanti delle istituzioni e studenti dell’Istituto. L’obiettivo è stato quello di far conoscere alle nuove generazioni la figura e il pensiero di Piero Gobetti, intellettuale di fondamentale rilievo nella cultura democratica italiana, e promuovere una riflessione sul significato che la sua eredità civile può ancora assumere nella società contemporanea. All’incontro, moderato dal giornalista, autore Rai ed ex studente del liceo Mauro Caporiccio, sono intervenuti la professoressa di filosofia morale Fabrizia Abbate, lo scrittore Paolo di Paolo e il giudice della Corte costituzionale Massimo Luciani.

Nel pomeriggio le celebrazioni sono proseguite con un momento commemorativo dedicato ai novant’anni dall’istituzione del Liceo Gobetti. L’incontro, moderato dal giornalista ed ex studente Mauro Caporiccio, riunirà ex alunni di diverse generazioni, insieme agli studenti e al personale scolastico di oggi. La celebrazione è stata accompagnata da intermezzi musicali e teatrali affidati agli studenti. Il ricordo di Piero Gobetti e la celebrazione dei novant’anni del Liceo sono diventati un’unica occasione per riscoprire i valori sui quali si fonda una comunità educante aperta, consapevole e responsabile.