L'evento

Il porto di Gaeta intitolato all’eroe Salvo D’Acquisto alla presenza del fratello e dei familiari

Dopo la cerimonia chiusura all'Ariston con il grande concerto della Banda Musicale dei Carabinieri.

Il porto di Gaeta intitolato all’eroe Salvo D’Acquisto alla presenza del fratello e dei familiari

Il Porto di Gaeta è stato ufficialmente intitolato all’eroe Salvo D’ Acquisto Vice Brigadiere dei Carabinieri medaglia d’oro al valor militare e dichiarato Venerabile dalla Chiesa nel 2025. La relativa cerimonia, emozionante e suggestiva, si è svolta all’esterno del cancello dell’infrastruttura portuale ubicata all’ingresso sud della città.

Hanno preso parte all’evento, voluto fortemente dal sindaco Cristian Leccese e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Luca Palmieri, il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, le rappresentanze provinciali delle istituzioni. Per la Regione Lazio c’erano il Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma, l’assessore Elena Palazzo, il consigliere Cosmo Mitrano. E poi l’ammiraglio della Marina Militare Fabio Agostini Comandante Interregionale Marittimo Centro e Capitale, i vertici del Tribunale di Cassino, l’arcivescovo Mons. Luigi Vari, sindaci del comprensorio, molte rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Ma soprattutto erano presenti alcuni familiari di Salvo D’ Acquisto, in primis il fratello professor Alessandro,88 anni. Era piccolo, 6 anni, quando Salvo venne fucilato dai nazisti. È proprio lui a raccontare un particolare che lega Salvo a Gaeta. Nel 1940, infatti, in seguito al trasferimento da Roma, il giovane carabiniere trascorse un periodo presso la Caserma Cialdini, all’epoca sede della sezione distaccata della Scuola Allievi Carabinieri. Un dettaglio di particolare rilievo, ha spiegato il Prof. Alessandro, emerge inoltre dalla corrispondenza familiare: concluso il corso, D’Acquisto avrebbe manifestato il desiderio di poter essere destinato proprio a Gaeta. Un elemento che restituisce una dimensione ancora più personale al rapporto tra il futuro eroe nazionale e la città.

Al Porto due carabinieri a cavallo, poi per il picchetto uno schieramento di carabinieri in alta uniforme. Lo scoprimento della targa viene effettuato dal Prefetto, dal sindaco Leccese, dal colonnello Palmieri e dal fratello di Salvo D’ Acquisto. In seguito la deposizione di una corona d’alloro alla memoria del carabiniere eroe e di quanti sono caduti nell’adempimento del proprio dovere. A seguire la benedizione dell’ Arcivescovo. Quindi le parole di saluto.

«La presenza oggi del professor Alessandro D’ Acquisto e di altri familiari rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. – ha sottolineato il sindaco Leccese – Il legame tra la città di Gaeta e il venerabile Salvo D’Acquisto è significativo non soltanto per i fatti eroici che tutti quanti noi conosciamo ma è anche un legame di vera, concreta appartenenza di quell’eroe a questo territorio. L’intitolazione vuole essere inoltre un chiaro, forte apprezzamento per il grande impegno, una proficua e preziosa attività svolti dall’ Arma a favore del nostro territorio negli anni scorsi. »

«Da oggi questo nome presiede un luogo vivo, dove si lavora, si parte e si torna. – ha detto il colonnello Palmieri – La memoria trova qui la sua collocazione migliore, dentro la vita quotidiana di una città, lontana dalla teca. Chi passerà da qui leggerà un nome e, se vorrà, potrà chiedersi cosa ciascuno deve dare agli altri. Alle ragazze e ai ragazzi di Gaeta che cresceranno leggendo quel nome, dico che apparteneva a qualcuno che aveva solo pochi anni più di loro.
L’Arma dei Carabinieri ringrazia Gaeta, ancora una volta il Sindaco, per questo atto di memoria, e rinnova qui l’impegno ad esserne sempre all’altezza »

«Questa intitolazione ci ricorda che un reale benessere sociale e un vero progresso economico devono poggiare sulle fondamenta incrollabili della legalità, della giustizia e del sacrificio, finalizzati al raggiungimento del bene comune. – Queste le parole del Prefetto di Latina – Da oggi questo luogo, che da sempre rappresenta un crocevia di culture, scambi e sviluppo, diventa anche testimonianza viva della memoria storica. Per i marinai che vi approderanno e per tutti coloro che lavoreranno in questo porto e che guarderanno a queste banchine, il nome di Salvo D’Acquisto rappresenterà un monito e un richiamo all’integrità etica e morale. »

La giornata è poi proseguita con un Ricevimento al Palazzo Comunale ed infine con l’atteso concerto al teatro Ariston della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri.