Resteranno chiuse lunedì 12 ottobre le scuole materne, elementari e medie di competenza del Comune di Anzio. Si tratta degli Istituti comprensivi Anzio I, II, III, IV e V.
Emanata l’ordinanza del sindaco. L’atto è stato predisposto “nelle more del completamento delle necessarie verifiche e degli eventuali interventi urgenti conseguenti agli accertamenti tecnici” che stanno ancora andando avanti, nell’ambito delle attività legate all’ondata di maltempo che ha colpito Anzio.
Sono caduti, infatti, 117 millimetri di pioggia, il massimo registrato in Italia nella giornata di giovedì 9 ottobre. Cosa che ha determinato “diffuse criticità, rendendo necessario l’intervento delle strutture comunali e di protezione civile”. Il sindaco ha anche annunciato che sarà chiesta alla Regione Lazio la dichiarazione di stato di calamità naturale.
A seguito dei sopralluoghi eseguiti nelle scuole di competenza comunale, il personale tecnico ha riscontrato in diversi plessi criticità riconducibili agli effetti delle intense precipitazioni, consistenti. Si tratta di infiltrazioni di acqua, oltre a problematiche concernenti coperture e sistemi di smaltimento e situazioni che richiedono ulteriori accertamenti in ordine al regolare funzionamento di impianti e dotazioni.
L’attività scolastica potrebbe interferire con le ulteriori verifiche e gli interventi da svolgere in urgenza, pertanto si è deciso per la chiusura. L’atto viene adottato, dunque, per la necessità di completare verifiche tecniche riguardanti specifici edifici scolastici comunali.

E’ proseguita, da parte di personale del Comune, l’attività di monitoraggio delle criticità che riguardano in particolare via delle Cinque Miglia, viale Tirreno nei pressi dell’impianto sportivo e l’Ardeatina all’altezza della Fornace. Terminate nella serata di giovedì le operazioni di soccorso alla popolazione che aveva subito allagamenti; due famiglie sono state sistemate temporaneamente in hotel. L’attività è stata svolta grazie alla collaborazione del Centro funzionale della Protezione civile della Regione Lazio, unitamente a personale del Comune, ai volontari della Protezione civile e alle forze dell’ordine.