IN VIALE PIERLUIGI NERVI

Vandalizzata la sede dell’Ispettorato del lavoro, scritte minacciose e uffici danneggiati. Indaga la polizia

Tra le ipotesi, anche un possibile gesto intimidatorio legato all’attività di controllo svolta dagli ispettori nelle aziende.

Vandalizzata la sede dell’Ispettorato del lavoro, scritte minacciose e uffici danneggiati. Indaga la polizia

Scritte rosse sui muri, mobili danneggiati e locali invasi dalla schiuma degli estintori. È lo scenario trovato ieri mattina dai dipendenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, nella sede di viale Pierluigi Nervi, all’interno del complesso del Palazzo di Vetro a Latina.

Un’incursione che ha preso di mira gli uffici dell’organismo incaricato di vigilare sul rispetto dei diritti dei lavoratori e che ospita anche i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro.

A far scattare l’allarme è stata la scoperta dei danneggiamenti all’arrivo del personale. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Squadra Volante della Questura, seguite dagli specialisti della Polizia scientifica, impegnati nei rilievi per documentare quanto accaduto e raccogliere elementi utili a identificare i responsabili.

Le ipotesi al vaglio

Ancora da chiarire quando sia avvenuta l’intrusione. La porta principale non presentava segni di effrazione. Tra le ipotesi al vaglio, quella che gli autori possano essere entrati durante l’orario di apertura, per poi nascondersi nei locali inutilizzati dei piani inferiori, un tempo occupati dall’Inpdap e oggi facilmente accessibili.

A rendere ancora più inquietante l’episodio sono le scritte lasciate lungo le scale, al primo piano la parola “vattene”, al secondo “aiuto”. Accanto, una stella a cinque punte inserita in un cerchio appena tracciato.

Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista.