VERIFICHE DEI CARABINIERI

Ricatti sessuali sui social e oltre 7.600 euro trasferiti all’estero: tre denunce

Un giovane della provincia di Frosinone vittima del ricatto non paga e denuncia. Ricostruita la rete e i movimenti di denaro

Ricatti sessuali sui social e oltre 7.600 euro trasferiti all’estero: tre denunce

Ricatti a sfondo sessuale, vittima un ragazzo di 20 anni. Due cittadini ivoriani e un italiano, tra i 18 e 137 anni, residenti nelle province di Verona, Varese e Palermo, sono state denunciate dai Carabinieri della Stazione di Ausonia alla Procura di Busto Arsizio con l’accusa, a vario titolo e in concorso, di tentata estorsione e riciclaggio.

L’indagine è partita dalla denuncia di un ventenne del Frusinate, adescato sui social da un falso profilo femminile. Dopo aver ottenuto immagini intime del giovane, il presunto ricattatore lo avrebbe minacciato di diffonderle tra amici e conoscenti in cambio di denaro. La vittima non ha ceduto, interrompendo i contatti e rivolgendosi subito all’Arma.

Gli accertamenti bancari e telematici, insieme alle immagini delle telecamere di un ufficio postale di Busto Arsizio, hanno permesso di individuare il presunto sistema di riscossione. In soli cinque giorni sarebbero transitati oltre 7.600 euro, riconducibili ad altre truffe ed estorsioni. Le somme venivano successivamente trasferite su conti esteri.

Le indagini proseguono per individuare eventuali altre vittime. I carabinieri invitano a non condividere immagini intime con sconosciuti e, in caso di ricatto, a non pagare e a denunciare tempestivamente.