Attività educative sospese con effetto immediato e contestuale chiusura della struttura. È quanto ha disposto il Comune di Cori nei confronti di un complesso che ospitava un asilo nido e una scuola dell’infanzia, risultato del tutto privo dei titoli autorizzativi necessari per il funzionamento.
L’operazione nasce da un accesso ispettivo effettuato lo scorso settembre dagli agenti della Polizia Locale. Durante le verifiche, i responsabili del centro non sono stati in grado di esibire alcun provvedimento amministrativo idoneo a legittimare la presenza e la gestione delle due strutture educative.
Gli accertamenti sono quindi proseguiti negli uffici dell’ente locale per verificare l’eventuale presenza di pratiche in corso. I riscontri hanno confermato l’assenza totale di documentazione: per l’immobile non risulta rilasciata alcuna autorizzazione all’esercizio di servizi per l’infanzia, né figurano procedimenti istruttori pendenti per il loro futuro rilascio.
Nonostante la totale mancanza dei permessi di legge, gli agenti hanno accertato che la struttura era pienamente operativa. All’interno del plesso sono state individuate due classi in attività: una adibita ad asilo nido con 22 bambini e un’altra destinata a scuola dell’infanzia con 24 bambini, per un totale di 46 minori presenti al momento del controllo.
Alla luce di quanto emerso, il settore Affari Generali del Comune è intervenuto con un’ordinanza contingibile e urgente per disporre la blocco immediato di ogni attività e la chiusura dei locali. La decisione è stata motivata dalla necessità imprescindibile di interrompere una situazione di manifesta illegalità e di tutelare in via prioritaria l’incolumità, la salute e la corretta vigilanza dei piccoli ospiti.