Si tiene questa mattina nel carcere di Frosinone l’udienza di convalida dei fermi per tre uomini — residenti a Monte San Giovanni Campano, Strangolagalli e Castelliri — accusati in concorso di tentato omicidio e rapina ai danni di un ventiseienne di Pico.
L’agguato è scattato nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre: la vittima è stata prelevata dalla propria abitazione e condotta in una zona isolata a Ripi, dove è stata gambizzata con sei colpi di pistola, picchiata e rapinata del cellulare e del portafoglio. Alla base del gesto gli inquirenti ipotizzano un regolamento di conti legato allo spaccio di stupefacenti.
Decisivi per i carabinieri i rilievi sulla scena del crimine (tre bossoli e un proiettile inesploso calibro 7.65) e le perquisizioni nelle abitazioni dei sospetti, dove sono stati trovati indumenti macchiati di sangue e sostanze da taglio. Denunciate per favoreggiamento anche due persone di Castelliri, che avrebbero allertato gli indagati dei controlli in corso tramite WhatsApp.