NUOVI DETTAGLI

Omicidio Valeriano a Rebibbia: si costituisce il quinto indagato

Gli aggressori piantonarono la cella per bloccare i soccorsi, costringendo al terrore i compagni di stanza di Valeriano

Omicidio Valeriano a Rebibbia: si costituisce il quinto indagato

Si completa il quadro dei presunti responsabili per la morte di Francesco Valeriano, il 45enne dj di Formia deceduto il 10 dicembre a seguito del violentissimo pestaggio subito nel carcere di Rebibbia il 30 giugno 2025. Si è costituito infatti il 55enne romano Roberto Aquilini, presentatosi in carcere con il proprio difensore e ora detenuto a Regina Coeli in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Aquilini si affianca agli altri quattro indagati per la spedizione punitiva, guidata dal 33enne Alessandro Buono. Dalle motivazioni del GIP ed alle immagini di videosveglianza emergono i dettagli di una violenza inaudita: gli aggressori piantonarono la cella per bloccare i soccorsi, costringendo al terrore i compagni di stanza di Valeriano — due dei quali colpita a loro volta mentre dormivano — e impedendo di dare l’allarme anche quando l’infermeria provò a contattare la vittima per la terapia medica.