IL RAGGIRO ON-LINE

Cinque Vespa d’Epoca a prezzi stacciati, la truffa di un 20enne “sulle spalle” dei genitori

Il giovane utilizzava il numero di telefono del padre e il conto corrente della madre. A denunciare il caso un uomo del Nord

Cinque Vespa d’Epoca a prezzi stacciati, la truffa di un 20enne “sulle spalle” dei genitori

Cinque vespa piaggio d’epoca vendute on -line a prezzo molto vantaggioso, ma è tutta una truffa. Il responsabile ha 20 anni di Frosinone, all’insaputa di padre e madre, di cui utilizzava rispettivamente telefonino e conto corrente bancaria per architettare il tranello in cui è finito un uomo del Nord Italia, che ha denunciato il caso, avviando le indagini della Squadra Mobile di Frosinone, che sono risaliti al giovane.

Tutto è nato dall’annuncio su un sito, apparentemente appetibile e la disposizione di cinque bonifici istantanei, per un totale di 1.300 euro. Incassato il denaro, del venditore e delle Vespa non si era più avuta alcuna traccia.

Gli investigatori hanno passato al setaccio l’utenza telefonica utilizzata per la trattativa e il conto corrente destinatario dei pagamenti, arrivando inizialmente a identificare i genitori del giovane.

Gli ulteriori accertamenti hanno però svelato il retroscena: sarebbe stato il ventenne a ideare e mettere in atto il raggiro, all’insaputa dei familiari. Per contattare la vittima avrebbe utilizzato il telefono del padre, mentre sul conto della madre sarebbero confluite le somme, poi prelevate. Al termine dell’attività, il giovane è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per truffa.