LA CONDANNA

Uccise il benzinaio durante una rapina: 25 anni di carcere al giovane killer

Le immagini degli impianti di videosorveglianza avevano consentito agli investigatori di ricostruire nel dettaglio i suoi spostamenti

Uccise il benzinaio durante una rapina: 25 anni di carcere al giovane killer

La Corte d’Assise di Roma ha condannato a 25 anni di reclusione il giovane accusato dell’omicidio di Nahid Miah, il benzinaio di 36 anni di origini bengalesi ucciso il 27 maggio dello scorso anno nel distributore Tamoil di Tor San Lorenzo, ad Ardea.

All’epoca dei fatti appena diciottenne, il ragazzo era stato rintracciato e fermato pochi giorni dopo il delitto dai Carabinieri nella zona di Cisterna. Nel corso del successivo interrogatorio, il giovane aveva confessato di aver colpito a morte la vittima con una coltellata al cuore al culmine di una rapina, fuggendo poi con un incasso di soli 570 euro.

Le immagini degli impianti di videosorveglianza avevano consentito agli investigatori di ricostruire nel dettaglio i suoi spostamenti, compiuti a bordo di una moto Bmw risultata rubata e in seguito trovata carbonizzata sempre nel territorio di Ardea. Nelle ultime ore la decisione della magistratura capitolina, che ha stabilito la condanna a un quarto di secolo di carcere.