Diecimila firme raccolte su tutto il territorio regionale per chiedere tempi certi e regole chiare sul fine vita. Domani l’Associazione Luca Coscioni depositerà presso il Consiglio Regionale del Lazio la proposta di legge di iniziativa popolare intitolata “Liberi Subito”.
La campagna, partita nel mese di aprile tra banchetti e mobilitazioni di piazze, punta a stabilire un iter uniforme nelle strutture sanitarie del Lazio per l’accesso al suicidio medicalmente assistito, nel pieno rispetto delle condizioni fisse dalla Corte Costituzionale.
A illustrare il percorso della legge e le tappe future saranno alla Pisana i vertici dell’associazione, la segretaria nazionale Filomena Gallo e il tesoriere Marco Cappato. Con il deposito delle sottoscrizioni, la palla passa ora alla politica regionale per la discussione in Aula.