È prevista per oggi la rimozione dei primi ordigni bellici rinvenuti domenica nel centro di Campoli Appennino. Gli ordigni saranno fatti brillare in una cava nel territorio di Pescosolido, dove verranno effettuate le operazioni in condizioni di sicurezza.
Per consentire l’intervento è stata disposta l’evacuazione di circa cinquanta famiglie, residenti nel raggio di cento metri dai siti interessati. Le aree coinvolte sono via Guglielmo Marconi, via Borgo San Giacomo, al civico 364, e località Colle dello Zoppo.
Il Comune ha predisposto come strutture di accoglienza l’auditorium comunale e l’ostello. Per la giornata sono inoltre sospesi il trasporto scolastico e la raccolta differenziata porta a porta.
Prima di lasciare le abitazioni, ai residenti è stato chiesto di chiudere le utenze domestiche e di lasciare aperte o socchiuse finestre e persiane, così da ridurre gli effetti di eventuali onde d’urto. Sul posto sono impegnati forze dell’ordine, vigili del fuoco, Protezione civile, artificieri e Croce Rossa. L’area resta interdetta alla popolazione per tutta la durata delle operazioni. La situazione è monitorata dalle autorità competenti.