LE INDAGINI VANNO AVANTI

Omicidio in viale XXIV Maggio, c’è attesa per gli interrogatori

Intanto, gli investigatori ricostruiscono l’agguato anche attraverso l’auto utilizzata dai killer: una Kia Picanto rintracciata grazie alle telecamere e al sistema satellitare.

Omicidio in viale XXIV Maggio, c’è attesa per gli interrogatori

C’è attesa per gli interrogatori di Ferdinando Di Silvio, detto Pescio, e del minorenne fermati dalla Squadra Mobile per l’omicidio di Ibrahim Dibba, avvenuto il 16 settembre ina viale XXIV Maggio a Latina. Pescio, 25 anni, secondo l’accusa avrebbe spalleggiato il cugino minorenne nella fase dell’agguato. Il suo nome era già comparso in un contesto che aveva fatto discutere, poco più di un anno fa era stato ripreso in un videoclip musicale girato a Latina. Attorno a una Ferrari erano presenti diversi giovani riconducibili alle famiglie Di Silvio e Travali, tra cui proprio Pescio, il figlio di un esponente dei Travali e il nipote di Giuseppe Romolo Di Silvio.

Intanto, tra gli elementi che hanno permesso agli investigatori di ricostruire l’agguato c’è anche l’auto utilizzata dagli autori. Alcuni testimoni avevano visto chi ha sparato allontanarsi a bordo di una utilitaria nera.

Attraverso le immagini delle telecamere, la Polizia ha individuato una Kia Picanto. La vettura, intestata a una società di noleggio, è stata poi rintracciata grazie al sistema satellitare.

Dagli accertamenti è emerso che l’auto era stata concessa in comodato gratuito a una trentenne, cugina degli autori dell’agguato.

Gli investigatori hanno inoltre ricostruito i movimenti del compagno della donna, un 27enne di Mugnano di Napoli, che avrebbe partecipato alle fasi preparatorie dell’omicidio insieme ai Di Silvio.

Gli interrogatori saranno un passaggio importante per chiarire il ruolo dei due fermati e ricostruire le fasi dell’agguato.