Si è svolto oggi l’8° raduno degli artiglieri controaerei presso la sede del 4° Reggimento Artiglieria Controaerei “Peschiera”, evento che si innesta nell’ambito delle celebrazioni del centenario del Reggimento.
Dopo l’afflusso dei radunisti presso la caserma “S. Martino”, la giornata ha avuto inizio con la cerimonia dell’alzabandiera accompagnata dall’esecuzione della banda dell’Artiglieria Controaerei, alla presenza del Comandante del COMACA, Generale di Brigata Mattia Zuzzi, del Comandante del 4° Reggimento Artiglieria Controaerei, Colonnello Salvatore Verde, e del Reggimento schierato.
Promosso dal Comitato Organizzatore, presieduto dal Generale di Divisione della riserva Massimo Iacopi, all’evento hanno preso parte circa 300 radunisti tra cui ex Ufficiali e Sottufficiali della specialità, militari in servizio, i gonfaloni dei Comuni del territorio, i labari e le autorità civili tra cui il Prefetto della Provincia di Mantova, Roberto Bolognesi.
L’evento è proseguito con la tradizionale deposizione della corona in memoria dei caduti accompagnata dall’esecuzione de “La Leggenda del Piave” cantata dal coro del Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova. A seguire, si è svolta l’inaugurazione della “Campana del Dovere”, dono dei radunisti, i cui rintocchi scandiscono il giuramento prestato: il primo rintocco ricorda il Dovere verso la Patria, il secondo l’Onore di servirla, il terzo la Memoria.
Successivamente gli ospiti sono stati accompagnati presso gli Istituti “Santa Paola”, sede che ha ospitato il Reggimento a Mantova dal 1927 al 1943, dove è stata illustrata la situazione attuale e i futuri sviluppi sull’artiglieria controaerei.
Al termine, i radunisti sono tornati in sede e hanno avuto l’opportunità di visitare la mostra statica con lo schieramento del Samp/t, sistema d’arma di punta dell’artiglieria controaerei, e la sala museale del 4° Reggimento.
Particolarmente significativa la presenza del Colonnello Alberto Parri e del Maresciallo Maggiore Aiutante Tarcisio Bertazzo, i due radunisti ultranovantenni più anziani presenti, la cui partecipazione ha rappresentato una preziosa testimonianza della continuità dei valori, delle tradizioni e dello spirito di appartenenza.
