LE INDAGINI

Donna iraniana trovata morta, la Procura: “Elementi compatibili con il suicido”

La scoperta del marito il 21 settembre al ritorno a casa. Sequestrati telefoni e altri supporti informatici per esclude il coinvolgimento di altre persone

Donna iraniana trovata morta, la Procura: “Elementi compatibili con il suicido”

Fatemeh Khoshyomi si sarebbe suicidata. Il Procuratore della Repubblica di Cassino Carlo Fucci è intervenuto sulla vicenda della donna iraniana trovata priva di vita dal marito nella loro abitazione lo scorso 21 settembre.  “Il presunto autore del presunto gesto omicidiario in un contesto ristretto che in realtà, allo stato delle indagini, non è gravato da alcun indizio”. Si legge nel comunicato stampa. “All’esito delle prime attività di indagine coordinate da questa Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile di Frosinone coadiuvata dal Commissariato di PS di Cassino … gli elementi investigativi raccolti convergono nel confermare l’ipotesi del suicidio. Allo stato, i rilievi scientifici, il sopralluogo effettuato dal medico legale nominato da questa Procura, intervenuto tempestivamente sul luogo, l’immediato esame esterno del corpo, hanno rilevato elementi compatibili con l’ipotesi suicidaria, escludendo in prima battuta segni di violenza attribuibili a terzi”.

Sequestri
“Nell’ambito degli approfondimenti delegati alla Polizia Giudiziaria sono stati sottoposti al sequestro alcuni supporti informatici e telefonici, sui quali verranno avviati accertamenti tecnici volti all’analisi dei dati di traffico e telematici al fine di valutare definitivamente la sussistenza o la esclusione di ipotesi di sollecitazione o coinvolgimento di terzi nel gesto.

Le indagini si stanno compiendo anche con ulteriori attività che unitamente al deposito dell’elaborato medico-legale contribuiranno alla ricerca e alla cristallizzazione di elementi probatori certi utili per le valutazioni in ordine alla dinamica ed alle cause del decesso e dell’ipotizzato suicidio.”