L'operazione dei Carabinieri

Ventisei chili di cocaina, quattro Rolex e un fucile a canne mozze: arrestato

Alla vista dei militari di Anzio l'uomo ha cercato di fuggire sul tetto dell'abitazione

Ventisei chili di cocaina, quattro Rolex e un fucile a canne mozze: arrestato

Ventisei chili di cocaina, un fucile a canne mozze e quattro Rolex sequestrati. È il bilancio di un’imponente operazione dei Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio che hanno arrestato un quarantenne incensurato di Cisterna. Nel corso di un servizio di perlustrazione i militari hanno notato l’uomo che mentre tornava a casa trasportando alcune buste continuava a guardarsi intorno con fare sospetto. I militari hanno deciso di intervenire per un controllo e, dopo aver cinturato e isolato l’edificio per precludere ogni via di fuga, hanno fatto irruzione nell’abitazione.

L’uomo ha quindi lanciato dalla finestra una busta contenente diversi panetti di droga, che è stata subito recuperata dai Carabinieri posizionati all’esterno. Il quarantenne ha cercato quindi di fuggire salendo sul tetto dopo aver scavalcato la balaustra del balcone, ma grazie al capillare dispositivo messo in atto dai militari è stato immediatamente bloccato e ammanettato.

La successiva perquisizione ha permesso di scovare un vero e proprio deposito di droga. Complessivamente i Carabinieri hanno sequestrato 26 chili di cocaina suddivisi in 21 panetti, ciascuno con un marchio, e 9 sacchetti in cellophane contenenti polvere bianca; 2.875 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita; 4 orologi Rolex, sui quali sono in corso accertamenti per verificare origine e autenticità; bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. Nel corso delle verifiche sono state trovate anche 4 pistole, 3 fucili e 501 cartucce di vario calibro, regolarmente denunciate dal 40enne, titolare di regolare licenza. Tra i fucili però ne è stato individuato uno, un modello da caccia, che era stato modificato artigianalmente con il taglio delle canne e del calcio, trasformandolo in un’arma a canne mozzate ad altissima pericolosità. Il fucile a canne mozze è stato sequestrato mentre le altre armi sono state ritirate insieme al titolo di polizia. Il quarantenne è stato portato nel carcere di Velletri.