Si è riunito, presso la Federazione provinciale di Fratelli d’Italia in via Don Morosini a Latina, il Coordinamento provinciale del partito, presieduto dal senatore Nicola Calandrini, alla presenza del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Lazio, on. Paolo Trancassini. Un incontro che ha segnato la piena ripresa dell’attività politica dopo la pausa estiva e che ha consentito di fare il punto sulle prossime iniziative del partito e sulle principali scadenze che interesseranno il territorio provinciale.
Al Coordinamento hanno preso parte anche l’assessore regionale a Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità, Elena Palazzo, e il consigliere regionale Vittorio Sambucci, presidente della XI Commissione Sviluppo economico e attività produttive, a testimonianza del raccordo costante tra la Federazione provinciale e la Regione Lazio e dell’attenzione riservata alle esigenze e alle opportunità della provincia di Latina.
«Stiamo già scaldando i motori per una stagione politica particolarmente importante – dichiara Calandrini – ossiail prossimo appuntamento con le elezioni politiche e le amministrative che coinvolgeranno 17 Comuni della provincia di Latina, tra cui anche centri di particolare rilevanza. Fratelli d’Italia vuole arrivare preparata a questo appuntamento, con una presenza forte, organizzata e riconoscibile in ogni Comune chiamato al voto».
«L’obiettivo – prosegue – è mettere a disposizione dei territori tutto il patrimonio di competenze e di lavoro maturato in questi anni. Ci sarà la massima attenzione della Federazione provinciale, così come dei nostri rappresentanti in Regione Lazio, in Parlamento e in Europa, perché la provincia di Latina continuerà ad essere al centro della nostra azione politica».
Nel corso del Coordinamento è stato sottolineato anche il lavoro svolto dalla classe dirigente locale del partito.
«Ripartiamo da una base solida – aggiunge Calandrini – perché in realtà Fratelli d’Italia sul territorio non si è mai fermata. Amministratori, dirigenti, coordinatori e militanti hanno continuato giorno dopo giorno a stare tra i cittadini, ad affrontare i problemi delle comunità e a far crescere il partito. A tutti loro va il ringraziamento e il plauso dell’intero Coordinamento provinciale».
Un’attività territoriale che, secondo Calandrini, può contare anche sui risultati dell’azione del Governo nazionale. «Abbiamo alle spalle quattro anni nei quali il Governo guidato da Giorgia Meloni ha prodotto risultati importanti che dobbiamo riuscire a raccontare ancora meglio, portandoli in ogni città, in ogni quartiere e in ogni angolo della provincia. La politica nazionale e quella territoriale non sono due dimensioni separate: i provvedimenti assunti a Roma si traducono in opportunità, risorse e risposte concrete per le nostre comunità».
Dal 4 settembre il Governo Meloni è formalmente il Governo più longevo della storia della Repubblica italiana, avendo superato i 1.412 giorni del secondo Governo Berlusconi. «Il Governo più longevo della storia repubblicana non è un record da celebrare per ragioni mediatiche. La stabilità politica è diventata una variabile economica fondamentale: significa poter programmare, mantenere gli impegni, dare certezze alle imprese e alle famiglie e rendere l’Italia più credibile sui mercati. Lo abbiamo dimostrato con i numeri anche in Parlamento: meno instabilità significa minore pressione sullo spread e sugli interessi del debito. Il vero primato del Governo Meloni, quindi, non è aver governato più a lungo, ma aver restituito al Paese la possibilità di guardare oltre l’emergenza del giorno dopo e costruire una strategia di lungo periodo».