La Segreteria Provinciale del Siulp torna a denunciare con forza la situazione di degrado e insicurezza presso lo scalo ferroviario di Latina, evidenziando come il capoluogo pontino sia tra i pochissimi in Italia ancora privi di un presidio fisso delle forze dell’ordine nella propria stazione.
Secondo il sindacato di Polizia, i recenti episodi di cronaca confermano un’escalation criminale non più tollerabile. Oltre alle aggressioni registrate nell’area dello scalo, l’attenzione è puntata sul parcheggio multipiano, diventato teatro quotidiano — anche di mattina — di furti e vere proprie “cannibalizzazioni” delle auto dei pendolari, a cui vengono sistematicamente asportati fari, ruote e accessori.
Per risolvere l’emergenza, il Siulp richiede con urgenza l’istituzione di un Posto di Polizia e l’assegnazione di un maggior numero di agenti sul territorio. In merito all’ipotesi avanzata dal Vicesindaco di estendere a Latina l’operazione “Strade Sicure”, l’organizzazione si dice favorevole all’impiego dei militari, precisando però che il contingente dell’Esercito deve affiancare e non sostituire il lavoro delle Forze dell’Ordine: i militari potrebbero essere impiegati per la vigilanza esterna della stazione, consentendo a Polizia e Carabinieri di concentrarsi sui servizi d’istituto e sulle attività investigative.