Colpo di scena nel processo d’Appello a carico del gruppo criminale dei Travali di Latina: la prima sezione della Corte d’Appello di Roma ha respinto la richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di ammettere le testimonianze dei nuovi collaboratori di giustizia Johnny Lauretti e Vincenzo Palaia.
I giudici capitolini hanno accolto solo parzialmente le istanze della Procura Generale, disponendo la riapertura dell’istruttoria dibattimentale per i soli pentiti Renato Pugliese, Agostino Riccardo e Andrea Pradissitto. Il loro nuovo ascolto servirà a superare le contraddizioni emersa nelle precedenti deposizioni che avevano indebolito il quadro probatorio in primo grado.
L’obiettivo della pubblica accusa resta quello di ribaltare la sentenza del Tribunale di Latina che, pur infliggendo sette condanne ai vertici del sodalizio per estorsione con metodo mafioso (tra cui i fratelli Angelo e Salvatore Travali e Costantino “Cha Cha” Di Silvio), aveva assolto i presunti fornitori di droga e i pusher considerati affiliati al clan.