Garantire la continuità degli ammortizzatori sociali e individuare rapidamente un acquirente credibile per i siti di Gualdo Tadino e Roccasecca.
Sono le richieste avanzate dall’UGL Chimici al tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Saxa Gres, alla presenza della curatela fallimentare nominata dal Tribunale.
Al centro dell’incontro il futuro industriale dei due stabilimenti e, soprattutto, la tutela dei lavoratori.
Il Vice Segretario Nazionale UGL Chimici, Enzo Valente, ha ribadito la necessità di una soluzione industriale concreta e sostenibile, capace di garantire la continuità produttiva di entrambi i siti e di salvaguardare l’attuale perimetro occupazionale.
La curatela ha illustrato la strategia per la cessione dell’azienda come complesso unitario, comprendendo nell’operazione anche i dipendenti e puntando, per quanto possibile, alla salvaguardia dei posti di lavoro.
Ma resta urgente il tema degli ammortizzatori sociali. In particolare a Roccasecca, dove si avvicina la scadenza della cassa integrazione.
“Non possiamo permettere vuoti nella tutela del reddito – sottolinea il Segretario Provinciale UGL Chimici di Frosinone, Marco Colasanti – mentre si cerca una soluzione per il futuro dell’azienda”.
Il sindacato chiede dunque tempi rapidi, ma anche garanzie: un investitore con un progetto industriale serio, capace di valorizzare gli stabilimenti e le professionalità esistenti.
Il prossimo appuntamento al MIMIT è fissato per il 25 novembre alle 11. Resta inoltre attesa la convocazione del Ministero del Lavoro per l’esame congiunto sulla cassa integrazione.