La consegna delle menzioni ExtraInvictus nella cornice del Castello Caetani di Sermoneta ha inaugurato ufficialmente il gran finale della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, in programma questa sera dalle 18 nella corte di Palazzo Caetani a Cisterna di Latina.
E’ stata la serata dedicata ai riconoscimenti ai libri che, pur non rientrando nella cinquina finalista, sono stati segnalati come degni di menzione dai media partner del premio Invictus. La menzione Netweek è andata a Carlos Alcaraz, libro di Riccardo Crivelli, che ha salutato la platea in video collegamento, mentre il riconoscimento è stato ritirato dal giornalista Dario Ricci.
Molte le storie di sport e vita, che ricalcano il percorso di chi si rialza dopo una sconfitta, confermando che si può ripartite. Lo racconta ad esempio la vicenda umana del triathleta Luca Sinopoli, diventato un IRON MAN, dopo un incidente stradale che lo ha segnato per sempre. Da lì è nato il libro IRON MAN. Un’opera scritta insieme al giornalista e scrittore Franco Bonera.
E’ stata anche l’occasione per suggellare il rapporto con gli altri festival della letteratura sportiva in Italia e nella provincia pontina. Tra le novità per il 2027 la presenza del Premio Invictus alla 57° edizione del Giffoni Film Festival, che da quattro anni ha la sua sezione sportiva. E a proposito di cinema, è stata premiata Rak, il pastore belga femmina, addestrata da Carolina Basile, per “The dog stars”. il film di Ridley Scott. Era ora conto alla rovescia, per la finale del settimo Premio Invictus.