IL ROGO

Spento l’incendio di Monte Barano: bruciati 90 ettari di vegetazione

Oltre alle squadre di terra dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, ieri sono volati due Canadair e un aereo regionale

Spento l’incendio di Monte Barano: bruciati 90 ettari di vegetazione

Un incendio di vaste proporzioni ha interessato un’ampia porzione del territorio relativa alle pendici del Monte Barano, causando gravi danni alla vegetazione e rendendo necessario un importante dispiegamento di uomini e mezzi per contenere e spegnere le fiamme.

Le operazioni, avviate nella giornata di ieri, con gli interventi di velivoli canadair, elicotteri e mezzi di terra, si sono protratte fino a questa mattina e hanno visto il prezioso contributo del personale, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestali e della Protezione Civile, con distaccamenti provenienti anche dai comuni limitrofi, nonché della Polizia Locale, impegnati incessantemente nel circoscrivere il fronte dell’incendio, mettere in sicurezza le aree interessate e scongiurare conseguenze ancora più gravi.

Questa mattina si è reso necessario anche l’intervento di alcuni ulteriori elicotteri, impegnati con ripetuti lanci d’acqua per arginare la riattivazione di alcuni focolai e supportare le squadre operative a terra nelle ultime delicate fasi delle operazioni.

L’incendio ha purtroppo interessato una superficie particolarmente estesa delle pendici del Monte Barano, distruggendo una parte significativa della vegetazione e determinando un danno ambientale la cui effettiva entità potrà essere quantificata soltanto a seguito delle necessarie verifiche.

Resta ora affidato agli organi competenti il compito di accertare con precisione la natura e le cause dell’incendio e di valutare ogni elemento utile alla ricostruzione di quanto accaduto.

A tutti gli uomini e le donne intervenuti va il più sentito ringraziamento. Nel corso delle lunghe ore di attività hanno dimostrato professionalità, spirito di servizio e grande coraggio, operando in condizioni particolarmente difficili e, in alcuni momenti, esponendosi personalmente ai pericoli derivanti dall’avanzare delle fiamme.

L’auspicio è naturalmente che non si debba più assistere ad eventi di questa portata. Se non sempre è possibile prevedere il verificarsi di un’emergenza, è invece doveroso ribadire la più ferma condanna di qualsiasi comportamento irresponsabile, imprudente o deliberato che possa provocare o favorire un incendio, arrecando danni al patrimonio ambientale e mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone.

Quanto accaduto richiama, inoltre, tutti alla massima attenzione. Chiunque assista a comportamenti sospetti, individui situazioni di potenziale pericolo o disponga di elementi utili è invitato a segnalarli tempestivamente alle autorità competenti, evitando qualsiasi iniziativa personale che possa comportare rischi per la propria sicurezza.

La tutela del territorio è una responsabilità condivisa. Alla professionalità e al coraggio di quanti intervengono nelle situazioni di emergenza deve accompagnarsi il senso di responsabilità di ciascuno, affinché episodi di tale gravità possano essere prevenuti e contrastati con la massima tempestività.

A quanti, dalla giornata di ieri fino a questa mattina, hanno lavorato senza sosta per difendere il Monte Barano, il suo patrimonio naturalistico e la sicurezza della nostra comunità va il nostro più sincero ringraziamento.