ATTO INTIMIDATORIO

Fiamme al pub di via Neghelli: dopo gli arresti resta da chiarire il movente

Emanuele Marangon e Roberto Cirilli, entrambi 37enni, sono accusati di aver appiccato il fuoco al gazebo del locale. Gli investigatori cercano i possibili mandanti e indagano su un precedente danneggiamento

Fiamme al pub di via Neghelli: dopo gli arresti resta da chiarire il movente

Sono finiti in manette Emanuele Marangon, di Latina, e Roberto Cirilli, di Aprilia, entrambi 37 anni, ritenuti responsabili dell’incendio appiccato domenica pomeriggio ai danni di un pub di via Neghelli. I due devono rispondere di incendio in concorso e danneggiamento per i danni provocati dalle fiamme al gazebo del locale.

L’episodio presenta però ancora diversi interrogativi, a cominciare dal movente. L’ipotesi prevalente è quella di un’azione intimidatoria: l’obiettivo, secondo gli investigatori, non sarebbe stato distruggere il pub, ma lanciare un preciso avvertimento al gestore. Polizia e Carabinieri stanno ora ricostruendo i rapporti dei due arrestati per verificare se abbiano agito per conto di altre persone.

A incastrarli sarebbe stata una pattuglia del commissariato di Fondi, che nel pomeriggio ha notato un uomo incappucciato fuggire verso una Smart Fortwo. Il conducente, alla vista degli agenti, ha tentato di allontanarsi, ma entrambi sono stati fermati dopo un inseguimento per le vie del centro di Latina.

Il gestore, che aveva rilevato da poco l’attività, ha raccontato di essere stato avvisato dai commercianti vicini quando il gazebo aveva già preso fuoco. Un particolare potrebbe rivelarsi importante: pochi giorni prima il gazebo era stato danneggiato da una Smart. Forse un primo avvertimento? Tutto da verificare.