Alla vigilia della sfida contro il Ravenna, Mister Gennaro Volpe ha presentato così la gara valida per la seconda giornata del campionato di Serie C Sky WiFi.
Come arrivate a questa sfida?
«La prima partita ci ha dato indicazioni importanti, sia positive sia su alcuni aspetti che dobbiamo migliorare. Ho visto una squadra con personalità e voglia di giocare, ma possiamo sicuramente essere più continui durante la partita e più efficaci in alcune situazioni. In settimana abbiamo lavorato proprio su questi dettagli, cercando di alzare la qualità e la concentrazione.»
Cosa si aspetta da questa trasferta?
«Mi aspetto una partita difficile, come lo saranno tutte in questo campionato. Il Ravenna è una squadra importante che, in casa, avrà entusiasmo e vorrà fare la partita. Per noi sarà importante avere il giusto atteggiamento, essere compatti e avere personalità nei momenti in cui avremo la palla. Fuori casa servirà una prestazione completa.»
L’importante è il risultato
«Conta tantissimo. I risultati sono sempre importanti, ma per costruire una squadra solida dobbiamo dare continuità alle prestazioni, all’atteggiamento e ai nostri principi di gioco. Il carattere deve diventare una caratteristica quotidiana, il nostro DNA. Vogliamo una squadra che sappia competere per novanta minuti.»
Come procede il lavoro?
«Il punto è che il campionato è iniziato e noi dobbiamo accelerare qualsiasi processo. Abbiamo diversi giocatori nuovi e l’intesa cresce allenamento dopo allenamento. La cosa positiva è che vedo disponibilità, partecipazione e grande voglia di stare insieme. Il nostro obiettivo è creare un gruppo che abbia un’identità precisa, dentro e fuori dal campo.»
Infime, cosa ha chiesto ai suoi giocatori?
«Voglio vedere un Latina coraggioso, organizzato e consapevole delle proprie qualità. Andiamo a Ravenna con grande rispetto, ma senza paura. Dobbiamo avere personalità, essere squadra in ogni momento e cercare di imporre le nostre idee. Poi sappiamo che ci saranno momenti in cui dovremo soffrire e lì dovremo dimostrare di essere ancora più uniti. Voglio una squadra che esca dal campo sapendo di aver dato tutto.»