la conferenza stampa

Vicenda stadio, parlano sindaco e assessore: “Tutto è stato fatto con trasparenza, perchè Terracciano non ha partecipato al bando? Se qualcuno ha dubbi vada in Procura”. L’INTERVISTA

Il Latina calcio ha 600 mila euro di debiti e da 10 anni non paga la Tari (300 mila euro)

Vicenda stadio, parlano sindaco e assessore: “Tutto è stato fatto con trasparenza, perchè Terracciano non ha partecipato al bando? Se qualcuno ha dubbi vada in Procura”. L’INTERVISTA

“Partiamo da un dato: sono in corso le verifiche sulla societa’ che si e’ aggiudicata sia il bando ponte che il bando ventennale per la gestione dello stadio Francioni e del centro Bondioli, quindi nulla e’ definitivo. Sarà necessario attendere il lavoro della commissione”. E’ questo uno dei passaggi della conferenza stampa dell’Assessore allo Sporto Andrea Chiarato e della Sindaca Matilde Celentano. I due hanno ripercorso le tappe che hanno portato alla situazione attuale.

“Il bando era necessario – ha sottolineato Chiarato – si doveva fare. Tutto andava regolarizzato. Mi chiedo perchè il Latina calcio non abbia partecipato nemmeno al “bando ponte”. L’assessore ha risposto anche a tutte le contestazioni del Latina calcio partendo dal 2016, gestione Coletta, quando il Presidente Terracciano ha iniziato la avventura nel calcio. Su presunte operazioni opache l’assessore è stato molto chiaro: “tutto è stato fatto con la massima trasparenza e se qualcuno è conoscenza di fatti sulla societa’ aggiudicataria denunci i fatti in Procura”. Sulla questione dei debiti e’ emerso che il Latina calcio non paga la Tari da 10 anni (300 mila euro) e deve pagare altri 279.520 euro, oltre a 4.874 euro al mese a partire dal 12 giugno per l’impianto.

La sindaca e l’assessore si sono detti disponibili ad incontrare i tifosi in comune. “Non lo abbiamo fatto in piazza del popolo per questioni tecniche. Ripercorrere tutte le tappe della vicenda non è semplice, occorre tempo e bisogna leggere tanti documenti e questo non si puo’ fare in mezzo alla strada”.

L’intervista all’assessore Andrea Chiarato