LA NOTA RSU

Mezzi senza aria condizionata, turni, igiene, i lavoratori ABC pronti allo stop

Nei giorni scorsi è stato anche aggredito un operatore

Mezzi senza aria condizionata, turni, igiene, i lavoratori ABC pronti allo stop

Sono pronti a fermare il servizio i lavoratori dell’azienda Abc. In una nota sindacale spiegano le motivazioni del dissenso:

“Una condizione lavorativa che ha ormai superato il livello di guardia, arrivando a toccare la dignità e la sicurezza stessa delle lavoratrici e dei lavoratori. Non è un caso che pochi giorni fa si sia verificata una grave e ingiustificata aggressione ai danni di un nostro collega durante il turno di servizio – spiega la Rsu – questo ennesimo episodio dimostra come i lavoratori di Abc sono lasciati soli, allo sbaraglio in strada, a fare da scudo umano per conto di un’azienda che non garantisce più un servizio adeguato, né fornisce la sicurezza minima a chi lavora. Proseguire in queste condizioni è diventato impossibile”.

Al centro della protesta ci sono gravi e prolungate carenze. “Nonostante le continue sollecitazioni, il personale si trova a dover svolgere le proprie mansioni senza gli strumenti minimi necessari per garantire la propria incolumità fisica, come i guanti, non disponibili in magazzino. A questo si aggiunge un altro elemento critico: i mezzi aziendali impiegati in servizio senza aria condizionata funzionante, utilizzati quotidianamente nonostante le temperature estreme e le evidenti carenze di sicurezza. Costringere gli operatori a trascorrere ore alla guida di veicoli roventi e non a norma espone il personale a colpi di calore e stress psicofisico, aumentando esponenzialmente il rischio di infortuni. Lavorare senza protezioni e su mezzi privi dei requisiti minimi di comfort e sicurezza non è solo una violazione della legge, ma rappresenta un rischio concreto e inaccettabile per la salute di tutti gli operatori”, dichiara la Rsu che prosegue:

“A peggiorare un quadro già compromesso si aggiungono i ricorrenti malfunzionamenti dell’impianto idrico all’interno dello stabilimento e l’insufficienza dei serbatoi attuali rispetto al reale fabbisogno del personale, fattori che rendono impossibile per i dipendenti usufruire delle docce a fine turno. Paradossale è la gestione dei turni: si ricorre sistematicamente al lavoro straordinario per coprire carenze d’organico e sopperire a un’evidente incapacità gestionale e programmatoria”.

“Qualora non si trovi un’immediata e concreta soluzione, siamo pronti a bloccare il servizio, a tutela dell’incolumità e della salute di tutti i lavoratori. Ci teniamo infine a precisare che l’azienda si sorregge grazie alla professionalità, alla dedizione e alla disponibilità del personale, che si fa carico quotidianamente delle inefficienze strutturali. Per due anni e oltre, la mancata approvazione dei bilanci, da parte del Consiglio Comunale, ha sicuramente messo in grosse difficoltà l’azienda, di fatto ingessandola economicamente, tuttavia, tale situazione è stata nient’altro che un parafulmine per le lacune organizzative e gestionali che purtroppo continuano a perdurare.Questa gestione fallimentare non è più tollerabile”. Conclude la nota della Rsu.