A seguito di una meticolosa attività informativa e investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Giuliano di Roma, il Questore della Provincia di Frosinone ha emesso tre provvedimenti di prevenzione volti a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica nel comune ciociaro. I destinatari delle misure sono i tre soggetti ritenuti responsabili della violenta rissa che ha profondamente turbato la comunità locale lo scorso luglio.
I fatti risalgono alla tarda serata del 1 luglio 2026 quando, nei pressi di un pubblico esercizio, scoppiava per futili motivi un acceso alterco verbale tra alcuni avventori. La discussione degenerava rapidamente in una violenta colluttazione fisica. L’episodio, consumatosi in orario notturno e in presenza di numerose persone, tra cui diversi minori, aveva destato vivo allarme sociale e grave preoccupazione tra la cittadinanza.
I Carabinieri della locale Stazione, intervenuti nell’immediatezza, dopo aver ricostruito la dinamica degli eventi, segnalavano all’Autorità Giudiziaria i tre contendenti per il reato di rissa aggravata.
Valutata la gravità dei comportamenti e la pericolosità sociale dei soggetti, il Questore di Frosinone, dopo un’accurata istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, ha applicato ai due soggetti residenti a Giuliano di Roma la misura di prevenzione del divieto di accesso ai locali pubblici e di pubblico intrattenimento (cd. DASPO Willy / DACUR): ad uno per la durata di anni 1 (uno) e all’altro per la durata di anni 2 (due), avendo quest’ultimo utilizzato nella rissa un oggetto atto ad offendere. Ai predetti è vietato l’accesso e lo stazionamento nelle immediate vicinanze dei locali pubblici situati nelle principali vie del centro urbano nella fascia oraria compresa tra le ore 15:00 e le ore 06:00. Al terzo soggetto, residente a Villa Santo Stefano, è stato invece irrogato il provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio del Comune di Giuliano di Roma per la durata di anni 2 (due).