LA DECISIONE

Asl e concorsi truccati, licenziati Rainone ed Esposito

La risoluzione del rapporto di lavoro, firmata dal direttore generale Sabrina Cenciarelli, giunge a seguito delle condanne in primo grado lette dal Tribunale di Latina.

Asl e concorsi truccati, licenziati Rainone ed Esposito

La Asl di Latina chiude definitivamente uno dei capitoli più bui della sua storia recente. Con un provvedimento firmato dal Direttore Generale Sabrina Cenciarelli, l’azienda sanitaria ha disposto il licenziamento di Claudio Rainone, ex dirigente e presidente della commissione d’esame, e di Mario Graziano Esposito, segretario della stessa commissione.

La decisione arriva a seguito delle condanne in primo grado inflitte dal Tribunale di Latina lo scorso 13 dicembre: tre anni e sei mesi a Rainone, due anni ad Esposito per rivelazione di segreto d’ufficio e falso, nell’ambito del processo che vede coinvolto anche l’ex parlamentare Claudio Moscardelli, condannato a un anno con pena sospesa.

Sospesi dal 2021 con stipendio dimezzato dopo l’inchiesta condotta da Guardia di Finanza e Squadra Mobile, i due dipendenti sono stati infine allontanati dall’ente, che aveva subito un grave danno di immagine. Al centro dell’indagine le irregolarità nei concorsi per 23 posti da collaboratore e 70 da assistente amministrativo, segnati da suggerimenti e messaggi WhatsApp agli ex candidati. Nel provvedimento pesano anche le motivazioni della sentenza, che hanno tratteggiato la condotta spregiudicata di Rainone nel tentativo di inquinare le prove. Nel frattempo, sul fronte penale, i legali degli imputati hanno già proposto ricorso in Corte d’Appello.