Due distinti interventi, una regia investigativa comune e la sinergia della cooperazione internazionale di polizia. È il bilancio dell’operazione della Squadra Mobile di Roma e del Commissariato Villa Glori, che ha portato all’arresto di due ricercati esteri finiti ora a Regina Coeli.
Il primo a cadere nella rete degli agenti è un trentottenne romeno, sul quale pendevano ben tre mandati di cattura per reati che vanno dalla criminalità informatica al sequestro di persona, fino alla rapina a mano armata. Un curriculum criminale da quasi vent’anni di carcere. I “Falchi” lo hanno scovato a Latina pedinando i parenti appena atterrati a Ciampino. Al momento del fermo, l’uomo ha provato a sfuggire esibendo documenti falsi, guadagnandosi un’ulteriore denuncia.
A Roma, nel quartiere Trionfale, è scattato invece il blitz per un cittadino polacco latitante dal 2017 per reati contro il patrimonio. In questo caso è stato provvidenziale l’alert del sistema “Alloggiati Web”, che ha segnalato la sua presenza in una struttura ricettiva consentendo ai poliziotti di individuarlo e ammanettarlo immediatamente.