Come è noto il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha firmato diverse settimane fa l’accordo integrativo regionale con i medici di medicina generale. L’ultimo valido risaliva al 2005 e poi non è stato mai aggiornato. In questi anni il nuovo AIR – Accordo Integrativo Regionale – è stato elaborato in 5 mesi di lavoro dall’intersindacale FIMMG, SNAMI, SMI, FMT e CGIL e presentato a Roma come accordo che ridisegna la medicina territoriale. Per i medici le conseguenze di questo ritardo sono stati incertezza su compensi, indennità e regole di lavoro. Nel Lazio mancava anche un contratto regionale che aiutasse le categorie in difficoltà. Mentre per gli assistiti ci sono state meno certezze sull’organizzazione dell’assistenza di base. La carenza di MMG si avverte soprattutto nei piccoli comuni dove gli assistiti incontrano maggiori difficoltà. Il nuovo accordo firmato dovrebbe dare “certezze ai medici di medicina generale e mettere in pratica le nuove regole per l’assistenza territoriale. Resta però da vedere l’applicazione concreta: fondi, indennità e tempi di attesa.
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Medici Medicina Generale, le novità con l’accordo integrativo regionale
Nuove regole per l'assistenza territoriale