SALE L'ATTENZIONE

West Nile, Lazio a rischio con il focolaio di Latina

Sebbene la maggior parte delle infezioni sia lieve, circa un contagio su 150 può causare gravi complicanze neurologiche

West Nile, Lazio a rischio con il focolaio di Latina

Le alte temperature e le estati sempre più lunghe stanno accelerando la diffusione del West Nile Virus in tutta Europa, con l’Italia a guidare la classifica dei Paesi più colpiti. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Ufficio Regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel nostro Paese si contano già 46 contagi confermati distribuiti su 20 province.

Tra i territori italiani interessati figura in primo piano anche il Lazio: la provincia di Latina registra infatti 3 casi confermati, posizionandosi tra i principali focolai a livello nazionale insieme ad altre realtà del Centro-Sud e del Nord Italia.

L’OMS esorta le istituzioni sanitarie a rafforzare la sorveglianza epidemiologica e invita la popolazione alla massima cautela. Sebbene la maggior parte delle infezioni sia lieve, circa un contagio su 150 può causare gravi complicanze neurologiche. Per ridurre i rischi si raccomanda di eliminare i ristagni d’acqua nei giardini, utilizzare repellenti antizanzare e consultare un medico in presenza di febbre alta, eruzioni cutanee o rigidità nucale dopo una puntura.