Un uomo di 50 anni stato arrestato con l’accusa di continui maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni della compagna. L’incubo vissuto dalla donna è venuto alla luce dopo il suo arrivo al pronto soccorso dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia. Sul volto i segni evidenti di un pestaggio brutale, costatole trenta giorni di prognosi. Da lì è scattato l’intervento immediato degli agenti del Commissariato di Polizia di Gaeta.
Le indagini lampo, condotte attraverso le testimonianze dei vicini e l’analisi dei messaggi sul cellulare, hanno permesso di ricostruire un drammatico quadro di violenze, angherie e sopraffazioni continuate nel tempo all’interno delle mura domestiche. Elementi schiaccianti che hanno spinto i poliziotti a far scattare l’arresto in flagranza differita, lo speciale istituto giuridico introdotto proprio per rafforzare la tutela delle vittime di violenza di genere.
Su disposizione della Procura di Cassino, il cinquantenne, originario di Caserta ma residente a Gaeta, è stato allontanato dalla casa familiare. Il Giudice per le indagini preliminari ha già convalidato il provvedimento, disponendo per l’uomo la custodia cautelare agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.