Caso Casimirri

Procaccini (FdI-ECR): “La memoria di Moro impone verità, estradare il brigatista è un dovere”

L'eurodeputato conservatore sollecita il cammino della giustizia nonostante la rottura diplomatica decisa dal Nicaragua

Procaccini (FdI-ECR): “La memoria di Moro impone verità, estradare il brigatista è un dovere”

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e già sindaco di Terracina per otto anni, ha espresso una ferma posizione sul cammino giudiziario italiano:

“La decisione del regime nicaraguense di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia non deve indebolire il cammino della giustizia. La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, condannato a sei ergastoli per la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, rappresenta un dovere morale, giuridico e istituzionale nei confronti dello Stato e della memoria di tutte le vittime del terrorismo.”

Il profondo legame dello statista con Terracina

L’esponente politico ha voluto inoltre sottolineare il forte rapporto che univa lo statista democristiano alla comunità laziale:

“In questo momento il pensiero corre ad Aldo Moro, cittadino onorario di Terracina, città alla quale era profondamente legato e dove amava trascorrere le sue vacanze estive insieme alla famiglia, trovando serenità e riservatezza. Quel legame fu spezzato per sempre quando Casimirri e gli altri esponenti delle Brigate Rosse lo rapirono e assassinarono, strappandolo ai suoi cari e alla storia della nostra democrazia.”