seguire, la proiezioni del film La Chimera

Campagna di scavi presso Sant’Andrea di Campello, la presentazione dei dati

Appuntamento venerdì prossimo 17 luglio all’anfiteatro comunale

Campagna di scavi presso Sant’Andrea di Campello, la presentazione dei dati

Grande appuntamento venerdì prossimo 17 luglio all’anfiteatro comunale di Campodimele: saranno presentati i risultati delle indagini archeologiche svoltesi negli ultimi cinque anni presso Sant’Andrea di Campello e, a seguire, la proiezioni del film La Chimera.

Si chiama Riflettori sugli Aurunci l’evento che andrà in scena alla ore 21:00 venerdì 17 luglio presso l’anfiteatro comunale di Campodimele. La serata, che gode del patrocinio dell’Ente Parco Naturale Monti Aurunci e dei Comuni di Campodimele e Itri, sarà divisa in due momenti.

Alle 21:00 il gruppo MAP – Monti Aurunci Project, realtà nata in seno al Centro CADMO dell’Università per Stranieri di Siena, in collaborazione con Archeologia diffusa e coordinata dal prof. Edoardo Vanni, presenterài risultati delle indagini archeologiche effettuate negli ultimi cinque anni nell’area di Sant’Andrea di Campello, presso il Passo di San Nicola, una campagna di scavo che ha restituito nuove e preziose informazioni sull’organizzazione degli insediamenti medievali in un territorio apparentemente marginale come i Monti Aurunci.

Saranno inoltre illustrate ulteriori ricerche, condotte in altri siti limitrofi, alla scoperta del patrimonio archeologico dei Monti Aurunci e del Lazio meridionale, sempre avvenute ad opera del MAP, un gruppo di lavoro che ricostruisce le trasformazioni nella lunga durata che hanno interessato il nostro territorio dall’età pre-romana al Medioevo, affiancando alla ricerca scientifica attività di divulgazione e archeologia pubblica.

Alle ore 22:00 sarà proiettato il film La Chimera (2023, 2h 10’) di Alice Rohrwacher. Il film racconta il mondo dei tombaroli e il rapporto ambiguo tra uomo, memoria e reperto archeologico, offrendo uno sguardo poetico e profondamente umano sul valore del patrimonio culturale. Un racconto che dialoga naturalmente con i temi affrontati durante la conferenza, invitando il pubblico a riflettere sul confine tra scoperta, appropriazione e tutela della storia.

La proiezione è a cura dell’associazione Uncut, realtà nata da poco a Fondi ma già molto attiva nel settore delle proiezioni cinematografiche, con un format estivo ricco di eventi, in attesa di conoscere il programma invernale.

 

Tra i partner vi è anche l’APS il Magazzino Fondi a supporto tecnico, mentre la serata è a cura del Centro CADMO dell’Università per Stranieri di Siena, Archeologia Diffusa e l’associazione Uncut, oltre ai già citati Comune di Campodimele, Comune di Itri e Parco Naturale dei Monti Aurunci. Una sinergia vincente tra enti locali, istituzioni universitarie e associazionismo locale al servizio del territorio per dare la più ampia
risonanza ai tesori nascosti e alla bellezza del nostro passato.