35 gradi all’interno, niente aria condizionata con medici e pazienti in difficolta’. Nelle giornate in cui si registrano temperature record a Latina, esplode il caso della neonatologia e ginecologia all’ospedale Goretti. L’impianto di climatizzazione non e’ funzionante da tre settimane e malgrado i solleciti, nessuno e’ intervenuto. Una situazione che sta creando enormi disagi ad operatori ed utenti. Si lavora con i ventilatori e altri sistemi di fortuna che non sono sufficienti. Anche questa mattina le proteste dei pazienti.
La replica della Asl
La Direttrice del Presidio ospedaliero del capoluogo pontino, Dott.ssa Teresa Coluzzi, precisa che non si registra alcun disservizio né sono pervenute segnalazioni da parte del personale o dell’utenza.
“La temperatura nei reparti citati, così come nell’intero ospedale, è costantemente monitorata ed è in linea con gli standard previsti dalle linee guida e dalla normativa vigente, a garanzia della salute e del comfort di pazienti, neonati e operatori”, ha sottolineato la Dott.ssa Coluzzi. “Circa tre settimane fa sono stati effettuati interventi programmati per il potenziamento della cabina elettrica che serve il presidio ospedaliero. Solo in quella specifica circostanza, e per poche ore nell’arco di una sola giornata, è stato necessario sospendere temporaneamente l’erogazione dell’aria condizionata. Terminati gli interventi, la situazione è immediatamente tornata alla normalità. Ad oggi, gli impianti di climatizzazione funzionano regolarmente e la temperatura interna si attesta su parametri ottimali, anche in considerazione dell’ondata di calore che sta interessando il territorio e della necessità scientifica di evitare eccessivi sbalzi termici tra l’interno e l’esterno della struttura”.