La Dda di Roma, con la pm Alessia Natale, ha chiesto 20 anni di reclusione per il quarantaduenne Massimiliano Del Vecchio, ritenuto il capo e promotore del sodalizio criminale dedito al narcotraffico e smantellato nell’ambito dell’operazione “Risiko”. L’imputato, attualmente detenuto al regime di carcere duro del 41-bis e difeso dall’avvocato Oreste Palmieri, ha scelto il rito abbreviato davanti al gup capitolino.
La sua posizione era stata stralciata rispetto agli altri indagati, già condannati in primo grado a oltre un secolo di carcere complessivo. Del Vecchio era stato catturato a Barcellona lo scorso agosto dai Carabinieri di Latina dopo una latitanza di circa due anni. La sentenza per il presunto boss è attesa per il prossimo mese di ottobre.