LA FIRMA

Stretta antimafia sul turismo, firmato il protocollo con i Comuni

Per contrastare possibili infiltrazioni criminali nel settore turistico - alberghiero e ristorazione

Stretta antimafia sul turismo, firmato il protocollo con i Comuni

Rafforzare la prevenzione contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione. È l’obiettivo del Protocollo di prevenzione amministrativa antimafia sottoscritto oggi, 9 luglio, al Palazzo del Governo di Frosinone dal Prefetto Giuseppe Ranieri e dai sindaci di Ceccano, Pignataro Interamna, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Apollinare, Santopadre, Vallemaio e dal Commissario Straordinario di San Giorgio a Liri.

L’intesa, già avviata nel giugno 2025 con altri dodici Comuni della provincia, punta a creare un modello stabile di collaborazione tra Prefettura ed enti locali per monitorare il comparto e prevenire possibili infiltrazioni mafiose.

Il protocollo prevede controlli basati su specifici indicatori di rischio e l’obbligo, per i Comuni aderenti, di richiedere la documentazione antimafia per le attività soggette ad autorizzazione e per quelle avviate tramite SCIA, con particolare attenzione a nuove società, fusioni e acquisizioni.

Alla presenza delle Forze di Polizia territoriali e della Direzione Investigativa Antimafia, è stato annunciato anche il prossimo incontro dell’Osservatorio provinciale, organismo composto da istituzioni, enti economici e rappresentanti del mondo professionale e sociale, chiamato ad analizzare i dati e definire strategie di prevenzione.