L'INIZIATIVA

Donazione AIL alla UOC di Ematologia dell’ospedale di Frosinone e Cassino

Nuovi strumenti e apparecchiature per migliorare cura e accoglienza dei pazienti

Donazione AIL alla UOC di Ematologia dell’ospedale di Frosinone e Cassino

Questa mattina, presso la UOC di Ematologia, Trapianto di CSE e Terapia Genica della ASL di Frosinone, sono stati inaugurati i materiali donati dall’AIL Frosinone, guidata dalla presidente Maddalena Murchio, destinati ai pazienti ematologici delle sedi di Frosinone e Cassino.

La donazione destinata all’ospedale ‘Fabrizio Spaziani’ di Frosinone comprende 5 monitor multiparametrici Baxter CSM con termometro timpanico; 8 Bilance Astra classe III; 1 carrello e 2 cassetti in ABS; 1 carrello medico con 2 ripiani; 8 mini-frigo per le stanze di degenza; 1 casellario a sei scomparti e uno a otto posti; 30.000 copri sonda monouso per termometri timpanici. Al Centro Tao di Frosinone, inoltre, sono stati donati un lettino visita e una poltrona prelievi, grazie a una raccolta fondi di iniziativa spontanea della famiglia Redirossi, in memoria del loro familiare scomparso, Sandro Redirossi.

L’Ail ha pensato anche al Day Hospital del ‘Santa Scolastica’ di Cassino a cui sono stati destinati 1 monitor multiparametrico Baxter CSM con termometro timpanico; 1 carrello per la terapia; 2 carrelli servi pranzo; 3 paraventi a tre ante; 1 predellino a due gradini e una carrozzina Oxford.

La Direttrice della UOC, Dott.ssa Antonella Ferrari, ha espresso un sentito ringraziamento all’AIL e alla presidente Murchio, sottolineando come “la vicinanza dell’Associazione rappresenti un sostegno concreto e quotidiano ai nostri pazienti e al lavoro dell’equipe, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza e dell’accoglienza”.

Alla cerimonia ha partecipato anche la Direttrice Sanitaria della ASL di Frosinone, la dottoressa Maria Giovanna Colella, che ha evidenziato “l’importanza della collaborazione con realtà come l’AIL, capaci di trasformare la solidarietà in strumenti utili e immediatamente fruibili”, aggiungendo che “la UOC di Ematologia rappresenta un punto di riferimento clinico e umano per l’intero territorio”.
La donazione dell’AIL si traduce così in un miglioramento tangibile degli ambienti e dei percorsi assistenziali, rafforzando il legame tra associazioni, professionisti e comunità.