Il lago di Fogliano

Il Parco del Circeo si attiva per la disostruzione della foce del Duca

Si tratta del secondo intervento finanziato dall’Ente, dopo quello di agosto 2025

Il Parco del Circeo si attiva per la disostruzione della foce del Duca

L’Ente Parco Nazionale del Circeo ha completato l’affidamento dei lavori per la disostruzione della Foce del Duca, intervenendo per tutelare l’equilibrio ecologico del Lago di Fogliano e garantire il naturale collegamento con il mare.

Si tratta del secondo intervento finanziato dall’Ente Parco, dopo quello di agosto 2025 che aveva interessato, oltre alla foce del Duca del Lago di Fogliano, anche la foce del lago di Caprolace. Una procedura in due step per la quale erano state già acquisite tutte le autorizzazioni ambientali di legge.

L’intervento, che dovrebbe iniziare mercoledì 8 luglio e durare circa 5-6 giorni lavorativi, sarà realizzato con il contributo, per gli aspetti tecnico-operativi connessi all’esecuzione dei lavori, del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, che gestisce in uso governativo il Lago di Fogliano per conto dell’Agenzia del Demanio.

«Ogni azione che contribuisce alla tutela del Lago di Fogliano rappresenta un investimento sul futuro del nostro patrimonio ambientale» – dichiara la Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, Emanuela Zappone. «Siamo intervenuti nuovamente, in veste eccezionale e al di fuori delle nostre specifiche competenze, sotto il profilo finanziario e tecnico-amministrativo, per la disostruzione della Foce del Duca e per il ripristino del naturale collegamento tra il Lago di Fogliano e il mare. Intervenire oggi significa salvaguardare il corretto equilibrio dell’ecosistema, proteggere la biodiversità, preservare il paesaggio e salvaguardare quei valori naturali che rendono il Parco Nazionale del Circeo un luogo unico nel panorama nazionale.»

«Lo scavo delle sabbie avverrà anche all’interno del canale, per ripristinare la piena funzionalità della foce, e i materiali asportati saranno impiegati per il ripascimento dolce della spiaggia sottoflutto» – aggiunge il Direttore dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, Stefano Donati – dando così anche un piccolo contributo di contrasto all’erosione della costa. Dopo questi lavori anche le paratoie del canale saranno ripristinate pienamente. Ma il problema del Lago non è solo la Foce del Duca: le cause della situazione vanno ricercate anche nei cambiamenti climatici, nella siccità e nell’abbassamento della falda che alimenta il lago. La moria di granchi blu è un segnale di allarme, ma in sé non è una brutta notizia, dato che questa specie aliena è molto aggressiva e stiamo già cercando di combatterne con ogni mezzo la diffusione».