LA REPLICA

Tari agli eredi del defunto, il Comune: “è stata una svista”

L'assessore al Bilancio attribuisce i ritardi negli avvisi ai tempi di consegna postale e garantisce il supporto degli uffici.

Tari agli eredi del defunto, il Comune: “è stata una svista”

Fa discutere a Latina un caso di burocrazia che coinvolge gli eredi di un cittadino deceduto il 19 gennaio scorso.

La famiglia ha ricevuto un avviso di pagamento della Tari 2026 intestato al defunto pari a 7 euro, calcolati sui primi 19 giorni dell’anno. L’avviso è arrivato dopo la scadenza del pagamento e gli eredi hanno comunque saldato la somma.

La replica del Comune

Sulla vicenda è intervenuto l’assessore al Bilancio Antonina Rodà, che parla di una “svista tecnica” dovuta all’aggiornamento del sistema informatico. Il Comune, spiega, verificherà l’eventuale presenza di altri casi analoghi e, se necessario, interverrà in autotutela.

Quanto ai ritardi nella consegna degli avvisi, l’assessore li attribuisce ai tempi di recapito postale, assicurando che gli uffici terranno conto delle comunicazioni arrivate oltre la scadenza. Ribadita, infine, la disponibilità degli uffici a fornire assistenza e a risolvere eventuali errori di bollettazione.