PROMOSSO DALLA FILLEA CIGL

Sicurezza sul lavoro al centro del confronto tra istituzioni e parti sociali

Ha riunito istituzioni, sindacato e imprese per un confronto su prevenzione, legalità e tutela nei cantieri.

Sicurezza sul lavoro al centro del confronto tra istituzioni e parti sociali

“La sicurezza costruisce il futuro” è il titolo dell’iniziativa promossa dalla Fillea Cgil Frosinone-Latina al Museo Giannini di Latina, che ha riunito istituzioni, sindacato, mondo delle imprese ed enti di controllo per un confronto su salute, sicurezza e legalità nel settore delle costruzioni.

Ad aprire i lavori è stato il segretario generale regionale Fillea Cgil, che ha fatto il punto sul comparto edile nel territorio pontino, evidenziando anche i primi segnali di rallentamento e le criticità legate al sistema degli appalti e della contrattazione.

Nel corso della tavola rotonda, moderata da una giornalista, si sono alternati interventi di rappresentanti delle istituzioni locali, dell’associazione dei costruttori e degli enti preposti alla prevenzione. Al centro del dibattito il ruolo della formazione, la necessità di rafforzare i controlli nei cantieri e l’importanza di una maggiore integrazione tra soggetti pubblici e privati per prevenire gli infortuni sul lavoro.

Particolarmente intensa la testimonianza di Antonio Musilli, figlio di un lavoratore deceduto a seguito di un grave incidente sul lavoro, che ha riportato l’attenzione sull’impatto umano e sociale degli infortuni e sulla necessità di non abbassare la guardia sul fronte della sicurezza.

Tra gli interventi anche quello del magistrato Bruno Giordano, che ha approfondito il tema delle responsabilità giuridiche e della cultura della prevenzione, sottolineando come la sicurezza debba essere considerata un elemento strutturale dell’organizzazione del lavoro e non un semplice adempimento formale.

Nel corso dell’iniziativa è stato ribadito anche il tema della legalità lungo tutta la filiera degli appalti, con particolare attenzione ai subappalti e al rischio di irregolarità e sfruttamento. Evidenziata inoltre la crescente presenza di lavoratori stranieri nei cantieri, legata al ricambio generazionale del settore, con l’esigenza di rafforzare tutele e formazione per evitare fenomeni di marginalità e lavoro non regolare.

La giornata si è conclusa con un dialogo tra il magistrato Bruno Giordano e il regista Akihiro Hata, seguito dalla proiezione del film “Grand Ciel”, che ha offerto un ulteriore momento di riflessione sui temi del lavoro e della sicurezza.

Per gli organizzatori, l’obiettivo è ora quello di proseguire il percorso avviato sul territorio, rafforzando il coinvolgimento delle istituzioni e degli attori sociali, affinché la sicurezza nei luoghi di lavoro resti una priorità concreta e condivisa.